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Visualizzazione dei post con l'etichetta Cultura

Arriva "S'Arrolliu 'e Donniasàntu": una serata dedicata ai racconti popolari sarrocchesi

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L’Associazione Culturale “ VISIT SARROCH - Natura Istoria & Traditzionis ” presenta “s'Arrolliu 'e Donniasàntu” che si terrà domenica 27 Novembre, dalle ore 18:00 presso la Sala Roberto Coroneo della Biblioteca.  Avremo il piacere di condividere alcune ore dedicate a " is contus de bixinau " raccolti in anni di ricerca sul territorio e alle tradizioni " de su mesi 'e Donniasàntu ", proprio come " is arrollius " dei tempi passati.

HAP''AGATAU - Poesia di Ignazio “Zino” Sechi

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Siamo onorati di pubblicare la bella poesia in lingua sarda del sarrocchese Ignazio "Zino" Sechi, arrivata al secondo posto della 14ma edizione del "Premio letterario arborense" del 2002.  HAP''AGATAU...  di Ignazio “Zino” Sechi Hap' 'agatau una perda in s'or' 'e mari  totu pren' 'e venàgius coloràus,  coloris fortis e crarus, delicàus  propriu coment' 'e perda de artari.   D'hapu castiada beni cun sa lenti  e, in mesu, hapu biu una luxi strana:  comenti candu obergiu sa fentana  ananti de unu mari risplendenti.   Sigu a castiai in cussu mar' 'e celu  candu mi biu una cascia antgh' 'i oru  asub' 'e s'aqua e aintru unu tesoru  chi luxiat a su soli chen' 'e velu.   Ci fiant a intru playas aundi s'unda  s'imbruscinat pren' 'e trinas biancas,  e abbondantizia de trigus in is tancas  cun manigas appilladas'a sa tunda.   E ancora nuraxis, e in is pranus  matas e arrius ...

Quando Maria Carta incontrò Sarroch

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La nostra isola ha avuto grandi artisti messaggeri della cultura musicale sarda nel mondo, tra questi due in particolare hanno tessuto un rapporto intimo con il popolo sardo che ne ha fatto delle icone. Uno è Andrea Parodi, mentre l’altra è Maria Carta, la Regina della musica popolare sarda.  Maria durante il rinfresco dopo lo spettacolo del 1973. Ecco, questi due artisti li porto nel cuore. Porto con me le memorie musicali della mia infanzia grazie a mia madre e mio padre che me li hanno fatti conoscere. Anche questo ha forgiato il rapporto speciale con la cultura della mia terra.  I sardi non scorderanno mai questi artisti. Ne conservano gelosamente quei momenti in cui li hanno ascoltati, visti e, magari, incontrati in qualche piazza o momento di comunità.  Anche i sarrocchesi custodiscono alcuni di questi momenti, in particolare quando Maria Carta, per ben due volte, si esibì a Sarroch. Maria Carta, oltre ad un’incantevole bellezza ( fu eletta Miss Sardegna nel 1957) e...

Sa poesia de "Sa Rocca 'e Mont'e Gravellus"

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Su Dotóri Franciscu Murgia, in unu ditzionariu antigu de lingua sarda, at agattau una poesia spantosa meda (in sardu logudoresu) ca chistionat de su monumentu naturali prus de importu de sa bidda: "Sa Rocca 'e Mont'e Gravellus". Est unu praxeri mannu pubblicai cust'opera in su giassu e s'Assòtziu de "VISIT SARROCH". Torraus gratzias a su Dotóri po essi pensau a nosu. Monti is gravellus  Ite bellesa cussu monumentu chi ides benende dae Casteddu! Su lu idere ti 'nde leada respiru e faeddu sa Rocca de is gravellus in s'altura cun sa rughe Santa dae s'altu osservat buscu cun paisu su mare e i sa pianura tota canta Chi paret un'altare in paradisu mai perunu magicu pinzellu de artista ispiradu e geniale at fatu unu quadru tantu bellu inoe su quadru est naturale, animadus de sos murmurios de su entu e  s'opera e s'artista est immortale.  Anonimu.

Messa della Domenica delle Palme dalla Chiesa antica di Santa Vittoria - VIDEO

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Domenica 5 Aprile alle ore 10:00 si è tenuta la Santa Messa della Domenica delle Palme in diretta streaming dalla Chiesa antica di Santa Vittoria. Don Stefano ha celebrato a porte chiuse la funzione in diretta sulla pagina Facebook della Parrocchia di Santa Vittoria per consentire alla comunità di seguirla in streaming da casa. La funzione è stata trasmessa anche sui canali dell'Associazione " Visit Sarroch - Natùra, Istòria & Traditziònis " - che ha collaborato alla trasmissione - ed è ora comodamente disponibile accedendo a questa pagina.

Dopo più di 60 anni Sarroch torna a festeggiare Sant'Antonio abate - COMUNICATO STAMPA

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Dopo più di sessant'anni, la sera del prossimo 17 Gennaio, su iniziativa dell' Assótziu cultúrali "VISIT SARROCH - Natúra, Istória & Traditziónis", la Piazza di Chiesa di Sarroch sarà teatro della riaccensione de "su fogadoni" e tornerà ad ospitare l'antica Festa di Sant'Antonio con la tradizionale processione e il rito di condivisione del “ pan'e saba ”. L'evento - organizzato da VISIT SARROCH in partnership con la Chiesa di Santa Vittoria e la partecipazione del Comune di Sarroch, l'Istituto Alberghiero di Pula, le associazioni locali e il prezioso contributo di alcune aziende del territorio - riporterà in vita un'antica tradizione ancora ricordata con affetto e commozione dagli anziani sarrocchesi che hanno messo a disposizione nel corso degli ultimi mesi i propri ricordi per ricostruire la Festa. << Nonostante spesso Sarroch sia ingenerosamente dipinto come un paese esclusivamente industriale, in realtà non...

Un racconto da "Su Sperrimu"

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Appena dopo la Seconda Guerra Mondiale l’Italia fu messa in ginocchio. Sopravvivere era un’impresa dura che richiedeva molti sacrifici. La fame provocava grandi sofferenze, causando anche avvenimenti drammatici, come quello che avvenne in “Su Sperrimu de s'Omini”. La Sardegna, isolata dal mare, viveva perfino più difficilmente la quotidianità. Vi era un livello di grande arretratezza generale. La nostra terra soffriva la povertà. Le memorie storiche di Sarroch lo raccontano bene e ricordano con nitidezza e tristezza nel cuore questa fase difficile. Mai vorrebbero tornare indietro nel tempo e rivivere quelle giornate di grandi difficoltà. L’alimentazione della maggior parte della popolazione era costituita da pane, latte di pecora, legumi, ricotta e i prodotti offerti dalla natura. La carne era un lusso riservato a poche occasioni o alle famiglie più agiate, insieme a prodotti come per esempio il caffè e i dolciumi. Un chiaro esempio era la situazione di Cagliari che, p...

"SARROCK & FEST", musica // concerti // intrattenimenti: il programma completo

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Ecco il programma completo di "SARROCK & FEST": la serie di eventi musicali e d'intrattenimento organizzati con la partecipazione del Comune di Sarroch.

Il 6 e 7 Luglio due giorni di studi sulle tradizioni sarde e sarrocchesi

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Il 6 e 7 Luglio, nella sala Coroneo della Biblioteca Comunale di Sarroch, l'associazione Santa Vittoria organizza due giornate di studio sugli abiti tradizionali sardi e altri aspetti legati alle tradizioni popolari. Tanti interventi in questi due appuntamenti per chi desidera approfondire i temi legati alle tradizioni popolari della nostra terra. Di seguito pubblichiamo la locandina completa della manifestazione culturale.

Le musiche di MUIDAS nell'antico approdo di Porto Columbu - VIDEO

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Le trasparenze dell'antica "Porto Columbu" - storico toponimo appartenente alla scogliera che in tempi remoti fu approdo e porto naturale - fanno da cornice alla spettacolare esibizione dei musicisti di Mauro Palmas e Mare & Miniere. La terza edizione di MUIDAS, spettacolo organizzato dall'associazione L'Officina delle Idee, si svolge così in uno degli angoli di costa più suggestivi di Sarroch. Video di Luca Tolu

Ritorna MUIDAS alle calette di Perd'e Sali

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Sabato 01 Giugno, nella suggestiva location delle calette di Perd'e Sali, alle ore 1200, ritorna il particolare connubio tra musica d'autore e scenari naturalistici, con la nuova edizione di MUIDAS, organizzata da L'Officina delle Idee insieme a Mare & Miniere. 📌  Per informazioni  ➡   L'Officina delle idee - Sarroch  &  Mare e Miniere

Arrastus de Antigori - VIDEO

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Promo del 2010 dedicata al Nuraghe Antigori in cui archeologia e musica si fondono in un connubio davvero speciale.   Diretto da Romano Usai Cooproduzione: Comune di Sarroch - Assessorato alla Promozione del territorio 2010, Art'In Produzioni  Musiche originali di Salvatore Bonafede

363 anni di Sant'Efisio a Sarroch - VIDEO

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Da più di tre secoli e mezzo Sarroch è parte del Cammino di Sant'Efisio. Nel principio era la sola Chiesetta di San Giorgio, alla quale si è poi aggiunta la Chiesa di Santa Vittoria dopo la sua fondazione nei primi del 700 e infine la Casa Mascia dalla seconda metà dell'800.  Per rendere omaggio al rapporto tra Sarroch e Sant'Efisio abbiamo prodotto questo video:

Violetta Martis, una scrittrice sarrocchese

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Quando passeggiamo per le vie del paese, generalmente non ci soffermiamo ad osservare solo l'architettura delle case, le strade e ciò che è possibile ammirare con i nostri occhi. Da questi luoghi emerge qualcosa di più, ricordi e memorie di comunità che ci toccano il cuore. Diventa un arricchimento costante parlare e sentire le storie dei nostri concittadini di oggi e di ieri, che hanno vissuto in determinate vie del nostro paese, e in diversi periodi storici, lasciando un segno, un insegnamento e un ricordo costante ai familiari, conoscenti e amici. Questo è quanto è capitato con lo scatto di Via Trieste, una delle vie del Centro storico del nostro paese. Una foto, pubblicata sulla nostra pagina Facebook, attraverso la quale abbiamo potuto sentire la storia di una persona speciale che ha vissuto in quel luogo. Stiamo parlando di Violetta Martis, nata a Sarroch il 10 Gennaio 1930 e venutaa mancare il 19 Novembre 1995. Moglie, madre devota e nonna affezionata ai propri nip...

La teoria di Dolores Turchi sull'origine di "Antigori"

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Dall'ultimo lavoro della famosa esperta di tradizioni popolari sarde emerge una nuova teoria sull'origine etimologica del noto Nuraghe sarrocchese. Dolores Turchi è considerata la più grande divulgatrice ed esperta di antropologia in Sardegna: ha indagato a fondo sulle origini di miti, leggende e tradizioni popolari dell'isola. In particolar modo è celebre per gli studi sul carnevale sardo e sulle radici culturali e pre cristiane delle maschere tradizionali sarde. L'ultimo lavoro della studiosa di Oliena si intitola I carnevali e le maschere tradizionali della Sardegna , con sottotitolo "le origini dei riti ancestrali tramandati nei secoli e l'influenza degli antichi culti dionisiaci" . Anche in questo studio la Turchi approfondisce la propria tesi sul culto di Dionisio, che sarebbe stato molto popolare nella Sardegna pre cristiana. Un culto agro pastorale, legato al ciclo di morte e rinascita della natura che si sarebbe riflettuto nei riti del carn...

"CONTUS DE FORREDDA", racconti intorno al fuoco a L'Officina delle idee

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Sabato 29 Dicembre dalle ore 18:30, presso lo spazio de L'Officina delle Idee in Via Trento 1 a Sarroch, i racconti tradizionali e ancestrali della cultura sarda e locale diventeranno protagonisti di un originale appuntamento "intorno al fuoco". Guest Star dell'evento sarà Marco Corda, ormai noto divulgatore e cultore delle tradizioni e della cultura agropastorale dell'isola. Manifestazione culturale organizzata dall'Associazione L'Officina delle idee, Sarroch. Di seguito la locandina dell'appuntamento

"IN...CANTUS", l'arte dei "Cantadoris" alla Villa Siotto

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Mercoledì 12 Dicembre, alle ore 18:30, nella spettacolare cornice della Villa Siotto, la Pro loco Sarroch invita tutti allo spettacolo di poesia estemporanea tradizionale sarda "IN...CANTUS". All'evento, organizzato dalle varie Pro Loco dei Comuni partecipanti con il contributo della Regione Sardegna, parteciperanno i poeti estemporanei più rappresentativi della poesia campidanese. L'arte dei "Cantadoris" si esprime con l'esibizione de "Su mutettu" (o mutetu o Trallallera), che è una forma di improvvisazione poetica tipica della Sardegna meridionale, in lingua sarda campidanese. Di seguito la locandina ufficiale della rassegna

Sarroch in "Città e villaggi della Sardegna dell’800" di Vittorio Angius

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SARROCCO [Sarroch], villaggio della Sardegna nella provincia di Cagliari, compreso nel mandamento di Pula della prefettura di Cagliari, e nell’antico dipartimento di Nora del regno o giudicato di Cagliari. La sua situazione geografica è nella latitudine 39°4' e nella longitudine occid. dal meridiano di Cagliari 0°6'30". Queste determinazioni valgono però per quella parte del paese, che dicesi vicinato di s. Vittoria, non per l’altra che dista da questa poco men d’un miglio e trovasi un poco sopra il ponente. Il vicinato di s. Vittoria trovasi a 5/8 di miglio dalla riva del mare, dove comincia un gruppo di piccole colline che stendesi verso austro e più verso sirocco formando il promontorio della Savorra nel golfo di Cagliari. Il vicinato di s. Georgio, distante dal primo verso  ponente, quanto abbiamo già accennato, e dal mare miglia 13/4 giace al piede del monte Sa Pianedda  contro il sirocco, ed è riparato a levante e a tramontana da due piccole eminenze. I paesani a...