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Sarroch, 1943: Sant'Efisio arriva nella Chiesa di Santa Vittoria sotto i bombardamenti - VIDEO

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Le preziose immagini, riprese da Marino Cao, dell'arrivo di Sant'Efisio a Sarroch durante la seconda guerra mondiale.  Immagini tratte dal documentario curato da Maria Piera Mossa realizzato nel 1989 utilizzando le riprese girate da Marino Cao nel 1943. Diritti: © Rai – Radiotelevisione Italiana S.p.A. Musica: Launeddas - Maestro Luigi Lai

La ricetta della torta di ricotta

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La ricotta è un prodotto caseario derivante da un processo di riutilizzo del siero di latte residuato da precedenti lavorazioni del formaggio, e proprio per questo motivo è uno degli ingredienti di base della cucina sarda. Per i nostri padri e per i nostri nonni era quella merenda per spezzare la fame, oppure spesso una vera e propria pietanza per arricchire un pasto. Nella ricetta di oggi vedremo come utilizzare la ricotta per preparare una squisita torta. Ingredienti 300 g Ricotta fresca di pecora 300 g Farina 00 300 g Zucchero semolato 3 Uova 1 bustina Lievito per dolci 1 Limone la scorza grattugiata Preparazione Setacciate la farina con il lievito. Setacciate la ricotta in una ciotola e lavoratela brevemente con lo zucchero, la scorza grattugiata di limone e i tuorli (conservate gli albumi). Continuando a mescolare, unite poco per volta la farina con il lievito e, quando il composto è ben amalgamato, montate a neve gli albumi con un pizzico di sale. Amalg...

La ricetta dei ravioli dolci di ricotta

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I ravioli fritti di ricotta, sono uno dei dolci tipici dell'isola, conosciuti in ogni angolo della Sardegna dove vengono preparati con qualche piccola variazione da zona a zona e possono essere decorati e serviti in svariati modi, con una spolverata di zucchero a velo o accompagnati dal miele e scorza d'arancia.     Questi buonissimi dolci sardi, sono fatti di una sfoglia croccante, con un  ripieno morbido  e cremoso che si scioglie in bocca. I ravioli fritti di ricotta sono una  ricetta semplice  da preparare, anche per chi non ha troppa dimestichezza ai fornelli o con i dolci in generale: ciò che davvero fa la differenza è l'utilizzo di ingredienti genuini e freschi, possibilmente biologici.  Seguendo questa ricetta, potrete preparare circa 20-25 ravioli. Vediamo insieme tutti gli ingredienti che ci occorrono ed il procedimento per la preparazione della ricetta dei ravioli. Ingredienti  300g di farina; un albume; 35g di strut...

5° Giornata Maria Luisa Ferrarese Ceruti

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Sabato 29 settembre, alle ore 19:30, presso la sede de L'Officina delle idee, la Società Archeologica Sarroch e il Comune di Sarroch presentano la Quinta edizione della "Giornata Maria Luisa Ferrarese Ceruti". Per l'occasione si svolgerà una conferenza dal titolo "Sculture di Mont'e Prama: scoperte e conservazione".   In caso di maltempo la conferenza si terrà nella sala Coroneo della Biblioteca Comunale. 

Sant'Efisio 2018, il programma della Festa a Sarroch

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A pochi giorni dalla 362° Festa di Sant'Efisio  il Comitato per i Festeggiamenti ha reso pubblico il programma religioso e civile dei festeggiamenti a Sarroch. Ecco la locandina con il programma completo. Per saperne di più sulla plurisecolare tradizione del cammino di Sant'Efisio è possibile cliccare sul banner sottostante.

Passeggiando a Monti Nieddu (FOTO)

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Quando si ha la fortuna di avere uno dei polmoni verdi più belli della Sardegna, bisogna approfittarne, magari con una bella camminata che ci consente di apprezzare con più attenzione i meravigliosi panorami che la natura ha sapientemente costruito lungo la strada verso la caserma di Monti Nieddu.

L'Altra Sarroch

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Riviviamo uno dei momenti di "promozione del territorio" del 2017, quando sul nostro portale pubblicammo un video per dare il giusto riconoscimento al lavoro delle aziende agricole di Sarroch. Il giorno delle riprese fu scattata questa foto che, oggi, a distanza di alcuni mesi pubblichiamo per la prima volta scegliendola come cover della nostra pagina Facebook per questo inizio 2018. Il titolo della foto è "L'Altra Sarroch". Per chi se lo fosse perso riproponiamo anche il video.

Una foto per chiudere il 2017

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Ci sono state tante bellissime foto che abbiamo condiviso durante l'anno per promuovere il territorio di Sarroch e le sue tradizioni, tra tutte abbiamo scelto questa di Sara Montalbano scattata durante la processione di Sant'Efisio come prima immagine di profilo di Visit Sarroch in tutti i nostri social network in questo inizio 2018. Buon Anno da  VISIT SARROCH Foto  ➡   Sara Montalbano Website    www.SaraMontalbano.net  

La vera storia delle opere della Villa d'Orri e dell'artista Zino Sechi

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I testi storici che espongono le meraviglie artistiche della Villa d'Orri, quando trattano il tema degli affreschi della Villa Regia, parlano genericamente di "opere settecentesche", ignorando il grande lavoro svolto nel secondo dopoguerra da alcuni artisti, artigiani e garzoni locali, guidati da Vincenzo Manca di Villahermosa, e in particolare del pittore, scultore, restauratore e poeta Ignazio Sechi, noto "Zino". Con questo articolo si cercherà di fare chiarezza su tale argomento, restituendo la giusta valenza ad artisti rimasti troppo "dietro le quinte" nonostante meritino anche loro una parte degli onori che la Villa d'Orri riceve per la propria straordinaria bellezza e importanza culturale. Si cercherà di colmare questo "vuoto" dando la parola allo stesso Zino Sechi che, nel non lontano 2003, scrisse all'allora Soprintendente Francesca Pulvirenti Segni, rivendicando la propria storia e il proprio lavoro artistico. ...

La Casa Mascia

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La sera del primo maggio, la chiesa di Santa Vittoria, ospita la statua di Sant'Efisio, mentre il cocchio e i pellegrini della confraternita vengono ospitati nella più grande Casa Mascia, una storica dimora ottocentesca con una grande storia da raccontare. La dimora, tipicamente campidanese, risalente al 1800, prende il nome dal suo antico proprietario Don Efisio Mascia che, in un testamento datato 20 dicembre 1886, invitò gli eredi a tenere fede al proprio voto continuando ad ospitare il cocchio del santo. Ecco il passo del documento: da parecchi anni ho dato sempre ospitalità alla Guardiania di Sant’Efisio nella circostanza che nel primo giorno di cadun anno passa in Sarroch per Pula col simulacro di Sant’Efisio e voglio che a chiunque dei miei eredi o legatari spetti questo mio corpo di casa ove abito, proseguisca a dare ospitalità alla predetta, volendo espressamente che questo diritto d’ospitalità divenga obbligatorio per parte dei miei eredi o legatari, ed in ca...

I "Gueffos", la ricetta del dolce tradizionale sardo alle mandorle (FOTO)

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A Sarroch, e in tutta la Sardegna, la fine della stagione estiva equivale all'inizio della stagione dei dolci alle mandorle, che si raccolgono in agosto e settembre. Oggi vi presentiamo la ricetta dei "Gueffos", in italiano "Guelfi", uno dei tanti tipici e squisiti dolci sardi, accompagnati da alcune foto scattate durante una preparazione locale di questa leccornia. Ingredienti : - 500 grammi di mandorle dolci; - 500 grammi di zucchero; - 1 bicchiere d'acqua; - 1 bicchiere di sambuca; - 1 bicchiere di fiori d' arancio; - 1 limone grattugiato; - Carta Velina colorata per avvolgere i dolcini della misura di 13×19, con i lati più corti della carta sfrangiati precedentemente preparati. Per prima cosa, dopo aver spellato le mandorle e averle fatte asciugare con un canovaccio in un cesto (oppure in forno) si procede con la tritatura. Le mandorle diventeranno così una sorta di farina. In una pentola antiaderente, si mette sul fuoco lo...

Lungo la strada per la Caserma di Monti Nieddu (FOTO)

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L'evento della pedalata/camminata ecologica del 24 Settembre 2017 è stata un occasione per poter scattare alcune foto dei meravigliosi panorami montani lungo la strada che porta alla Caserma della Forestale di Monti Nieddu. Un'estate particolarmente siccitosa ha lasciato il segno sui colori della vegetazione. E' solo una questione di tempo ormai e le piogge che arriveranno in autunno ed inverno ripristineranno i colori più intensi e i verdi più accesi. Salendo di altitudine, quando la foresta si fa più fitta, compaiono finalmente i primi muschi che abbracciando le pietre, danno un tocco fatato al sottobosco. VAI ALL'ALBUM FOTOGRAFICO COMPLETO

"Gattò de mendula", un tipico dolce sarrocchese

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In questo articolo parleremo de "Su Gattò", un tipico dolce sarrocchese e di tutta la Sardegna, conosciuto anche come "croccante sardo alle mandorle". A Sarroch il mese di settembre non è soltanto il mese della festa patronale di Santa Vittoria, ma anche il periodo dell'anno in cui, con le mandorle fresche appena raccolte, si prepara un dolce tipico della Sardegna e del nostro territorio: "Su Gattò". In alcune zone dell'isola si unisce al composto anche un cucchiaio di miele, a Sarroch invece gli ingredienti sono rigorosamente tre: mandorle, zucc hero, limone. Una variante (più faticosa) della ricetta prevede di versare nel tegame mandorle e zucchero contemporaneamente! Ed ecco la ricetta tratta da  RICETTE DI SARDEGNA : INGREDIENTI Mandorle - 1 kg Zucchero - 1 kg Limoni - 2 PREPARAZIONE Preparate il piano di lavoro in marmo o legno cospargendolo di succo di limone. Tagliate le mandorle a fettine abbastanza...

La leggenda di Genniauri

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Secondo un antico racconto popolare, le colline che abbracciano il centro abitato di Sarroch sono la cornice di una storia che si tramanda da generazioni. Il racconto Al tempo dei Pisani quì a Genniau c'era una miniera d'oro che ora non si può trovare più e non si sa il punto giusto dove era prima. Il padrone della miniera aveva una figlia bella come la rosa che era una meraviglia vederla. Capita un giorno che questa, passando in un corridoio della miniera, non si sa come sia accaduto (ndr) , questa è caduta e una frana (ndr) l'ha chiusa in mezzo uccidendola quasi subito.  Da allora non si sa la miniera come sia andata: fatto sta che si sente accanto a Genniau un telaio che tesse. È l'anima di quella giovane e bella che tesse con un telaio d'oro e tesserá fino a quando le orazioni di qualche anima buona non la libereranno dalla pena. È per questo che questo luogo si dice Genniau che vuol dire porta d'oro. Vicino Genniau si eleva una collinetta con ...